La presente proposta di legge costituzionale intende rafforzare il precetto dell’art. 11 della Costituzione, elevando il ripudio della guerra da principio etico a vincolo giuridico cogente per l’azione internazionale della Repubblica. L’intervento si articola su due direttrici fondamentali:
- Si integra la disciplina sulle limitazioni di sovranità: esse saranno legittime solo se conformi ai principi e ai diritti garantiti dalla Costituzione. Tale emendamento assicura che la partecipazione a organizzazioni internazionali non possa mai pregiudicare il nucleo essenziale delle garanzie costituzionali;
- Si introduce lo status di neutralità permanente rispetto a schieramenti o alleanze militari.
In un quadro globale caratterizzato da oltre 250 conflitti armati (non solo guerre fra Stati, ma crisi e conflittualità locali), tale scelta è preordinata a salvaguardare l’indipendenza e la sicurezza nazionali. La neutralità non inficia il diritto alla legittima difesa (ex art. 52 Cost.), ma qualifica l’Italia come attore di mediazione e cooperazione nel Mondo.
Giuridicamente, la proposta è compatibile con l’ordinamento dell’UE: gli artt. 31 e 42, par. 7, del TUE consentono infatti agli Stati membri di mantenere specifiche politiche di sicurezza e di astenersi da decisioni con implicazioni militari. L’obiettivo finale è restituire allo Stato piena sovranità nelle scelte di politica estera e di difesa, promuovendo attivamente la pace e la giustizia fra le Nazioni
È possibile firmare da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 ed il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso l’ufficio Segreteria del Comune (citofono 326 / 327)